IL DIRITTO DI DESIDERARE

Stefania Migliore/ Novembre 1, 2022/ Uncategorized/ 0 comments

Il termine latino de-siderio significa letteralmente “mancanza di stelle”, ovvero “avvertire la mancanza delle stelle”, la distanza, la lontananza di qualcosa a cui aspirare. 

Sembra che tutti abbiano desideri, ma nessuno li esprime. “il sogno nel cassetto”, “chiudi gli occhi ed esprimi un desiderio”…

sono alcune dimostrazioni di esistenza di desideri in tutti noi. Tuttavia rimangono custoditi, inespressi, protetti. Sicuramente tirare fuori un desiderio, significa far emergere parti intime. Spesso si ha paura di essere giudicati e quindi, sia ha paura di essere chi si è. Dobbiamo nascondere, dobbiamo camuffare, e, purtroppo, dobbiamo cancellare l’esistenza di desideri.

Per questo, spesso, ci si dimentica di averli e non sappiamo cosa esprimere quando vediamo una stella cadente.

Quando aiuto le persone a trovare una collocazione professionale, mi rendo conto che la funzione del desiderare è spenta. Questo soprattutto quando la vita mette a dura prova. Ma secondo voi, il “desiderio” non è un diritto di tutti? Da bambini ci viene naturale desiderare, per questo pensiamo sia tutto magico e possibile. Basta un rituale, un frasetta magica, un gesto semplice e pouf….tutto si può avverare. Ma perchè un adulto non può? Cosa accade ad un certo punto?

Mi viene in mente che ad un certo punto ci dicono che siamo diventati grandi e che babbo natale non esiste.

Dobbiamo andare a scuola, essere bravi e trovare un lavoro. Il lavoro è per adulti, che smettono di desiderare, ma non smettono di sognare la notte. Ebbene sì, anche se la vita ci mette a dura prova, i sogni continuano ad esistere. Momenti in cui tutto accade senza limiti mentali, ma soprattutto dove tutto è possibile.

Il lavoro quindi che mi piace fare con le persone che cercano lavoro è una ri-educazione al desiderio. Il desiderio muove stati emotivi profondi dimenticati, sblocca l’energia vitale dello stupore e perchè no, può portare ad essere armonici con il mondo.

Non è detto che “volere qualcosa” significhi “desiderare”. Il desiderio proviene da una mancanza interna che porta l’individuo a non brillare come vorrebbe. La nostra società confonde i desideri con le compulsioni. I desideri sono fatti di polvere magica che non segue le regole della economia e della politica. I desideri sono il nostro potenziale inespresso, quello che ci rende felici nel migliorare la comunità in cui viviamo.

Desiderare significa trovare la propria vocazione professionale, significa dare, significa muovere energia nel mondo, significa fidarsi incondizionatamente, significa credere nell’amore.

Ricominciare a desiderare come quando eravamo bambini è un diritto di tutti!

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